Il sangue umano è un prodotto naturale e non riproducibile artificialmente.
Può provenire solo ed esclusivamente da altre persone. Nessun ospedale è in grado di assicurare alcuna terapia trasfusionale senza la preventiva disponibilità dei donatori. Rappresenta una risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti, nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza: il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico ed insostituibile per la sopravvivenza.
ImageDonare sangue è un atto di volontariato importantissimo: vuol dire alimentare un patrimonio collettivo di cui ciascuno di noi può usufruire al momento del bisogno. Possono donare tutti coloro che hanno un’età compresa fra 18 e 65 anni in buono stato di salute con peso corporeo non inferiore a 50 Kg. Non esiste alcuna controindicazione per le donne: possono donare in piena sicurezza. Si può donare fino a 4 volte all’anno, 2 volte le donne. Nei paesi occidentali 95 persone su 100 hanno bisogno almeno una volta nella vita, in occasione di una malattia o di un intervento chirurgico, di ricorrere ai globuli rossi altrui. Oggi vengono eseguiti interventi chirurgici sempre più complessi, che richiedono quantità di sangue sempre maggioreIn Italia non è stato ancora raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza: il sangue disponibile oggi non basta a soddisfare la richiesta.
Il fabbisogno cresce ogni anno del 4-6%, e servono 8.000 donazioni di sangue al giorno (2.920.000 l’anno). Esistono ancora profondi squilibri tra le diverse regioni del paese, per cui il divario fra la raccolta e il reale bisogno non trova compensazione creando uno stato di emergenza e di carenza continuo. Per risolvere questo problema bisogna sensibilizzare i cittadini nei confronti della donazione volontaria e periodica del sangue e dei suoi componenti.
Il valore fondamentale della donazione di sangue sta tutto nel controllo della salute del donatore, base di partenza per la salute del ricevente. ImageTutti i donatori di sangue godono di un importante vantaggio: il controllo continuo e costante della propria salute, grazie ad accurate analisi che vengono svolte gratuitamente ad ogni donazione. Nel caso in cui si rendano necessarie, il donatore ha inoltre diritto ad ulteriori analisi e senza il pagamento di alcun ticket. Insomma, un check-up completo al servizio del donatore. Con donazioni “periodiche” si rende possibile un controllo dei parametri sanitari molto più affidabile e valido sia per il donatore stesso che per il ricevente. Viceversa con donazioni “occasionali”, effettuate senza una cadenza temporale regolare, anche il controllo della salute del donatore diventa occasionale. La pratica della donazione occasionale, encomiabile sotto il profilo della generosità personale, limita notevolmente il valore della donazione stessa

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