Possono donare il sangue tutte le persone sane di età compresa fra i 18 e 65 anni e con un peso corporeo non inferiore a 50 Kg. Le donne devono scegliere un giorno lontano dal ciclo almeno di una settimana.
Il punto di raccolta è all’ingresso principale dell’Ospedale Civile “San Giovanni di Dio”, apre alle ore 7:30 ed accetta i donatori fino alle ore 10:00.
ImageNel giorno precedente alla donazione, evitare attività fisica faticosa ed alimentazione eccessiva.
Nell’altrio della segreteria, ritirare il contrassegno con il numero progressivo di arrivo, compilare il modulo di consenso ed attendere la chiamata per la visita.
Prima di ogni singola donazione, il donatore dialoga con il medico sul proprio stato di salute, esegue una visita di idoneità nel corso della quale vengono controllate, oltre all’emoglobina, anche la pressione arteriosa del sangue: la massima non deve essere superiore a 180 mmHg nè inferiore a 110 mmHg e quella minima non deve essere superiore a 100 mmHg. E’ estremamente importante che il donatore sia in buona salute e non corra rischi di contrarre infezioni per sé e per gli ammalati che riceveranno il sangue donato.
ImageUna volta accertata l’idoneità alla donazione, il donatore donerà in base all’ordine di arrivo nel Centro Trasfusionale; la donazione ha una durata media di 5/6 minuti, pari ad un prelievo di circa 400/450cc di sangue. Al termine della donazione il donatore deve seguire le indicazioni fornite dal personale sanitario prima di alzarsi; prima di uscire dalla Sala prelievi il donatore dovrà ritirare i documenti presentati ed il certificato di avvenuta donazione da consegnare al proprio datore di lavoro se necessario.
Successivamente il donatore viene accompagnato obbligatoriamente presso la sala ristoro per consumare la colazione, necessaria a ristabilire l’equilibrio fisiologico. Si raccomanda di non uscire dall’ospedale senza aver consumato la colazione. All’uscita dall’Ospedale, si sconsiglia di guidare mezzi a due ruote, e si sconsiglia di guidare un’auto per lunghi tragitti fuori città. Fino a tutto il giorno successivo viene sconsigliata qualsiasi attività sportiva faticosa e l’esposizione eccessiva al sole estivo.
ImagePer una donazione successiva di Sangue Intero è obbligatorio che siano trascorsi almeno 90 giorni; per una donazione di plasma devono intercorrere almeno 30 giorni. Il donatore è assicurato: in caso di problemi conseguenti alla donazione, le suggeriamo di tornare quanto prima al punto di raccolta per i controlli medici del caso.
L’impegno di tempo che Le richiediamo è minimo, ma la resa sociale per la collettività è rilevante: le raccomandiamo di proseguire con le future donazioni periodiche, anche a salvaguardia della sua salute che in questo modo viene tenuta costantemente sotto controllo.
Ad ogni donazione, sul sangue del donatore sono controllati vari parametri, tra cui: HIV (malattia AIDS) – HCV (epatite C) HBsAg (epatite B) – Ricerca malattie veneree eventuale sofferenza del fegato (ALT o GPT).

Il dono del sangue anonimo, gratuito, volontario, periodico e responsabile, costituisce un atto di umana solidarietà e dovere civico. Esso configura il donatore, promotore e partecipe di un primario servizio sociale, quale operatore della salute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
ImageIl volontario deve:
- rifiutare qualunque compenso per le donazioni effettuate;
- evitare di dare notizie atte ad individuare che si sia assoggettato a prelievo a favore di determinate persone;
- fare capo, per le donazioni, esclusivamente all’Avis presso cui è iscritto, salvo eccezioni determinate da cause di forza maggiore, da segnalare, comunque, all’Avis di appartenenza;
- fornire al personale medico dati anamnestici veritieri;
- osservare scrupolosamente le disposizioni impartite dai medici responsabili in ordine alle donazioni di sangue, alla loro periodicità ed alle visite di controllo;
- comunicare le variazioni di indirizzo e di telefono all’Avis di appartenenza.

Comments are closed.