Fondata a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano, costituitasi ufficialmente come Associazione Volontari Italiani del Sangue nel 1946, riconosciuta nel 1950 con una legge dello Stato Italiano, l’AVIS è oggi un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica e concorre ai fini del Servizio anitario Nazionale in favore della collettività. Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
Gli scopi dell’associazione fissati dallo Statuto erano e sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di alute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione. All’AVIS possono aderire ratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione. L’AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i onatori e volontari sono i suoi dirigenti.
L’AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, suddivisa in 3.230 sedi omunali, 94 sedi Provinciali, 22 sedi Regionali e l’AVIS Nazionale, il cui organo principale è il Consiglio Nazionale. Sono inoltre attivi 773 Gruppi Avis, organizzati sopratutto nelle aziende, sia pubbliche che private, come ulteriore testimonianza della presenza associativa nel tessuto sociale. L’AVIS di Fondi si è costituita ufficialmente il 24 Aprile 1986, quando i soci fondatori firmarono l’atto costitutivo dell’associazione.
Da allora cominciammo ad avere vicino i fondani che hanno sempre dimostato apprezzamento ed affetto per l’iniziativa, ma iniziò anche il nostro peregrinare alla ricerca di una sede fissa per le donazioni settimanali, non senza attraversare momenti di forte attrito con le varie classi dirigenziali cittadine e sanitarie. Dopo venti anni siamo riusciti ad inaugurare il nuovo punto di raccolta in un locale ceduto dall’ASL in comodato d’uso gratuito, il giusto “premio” per un impegno che ha dimostrato ogni anno sacrificio ed amore verso questa realtà da parte di tutti i suoi soci.




